mercoledì 13 aprile 2011

I 4 quesiti referendari abrogativi del 12 e 13 Giugno 2011

LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Dopo la dichiarazione di parziale incostituzionalità della legge sul legittimo impedimento, la Corte di Cassazione ha autorizzato, con ordinanza, lo svolgimento del referendum.

"Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?".

NUCLEARE
Si tratta di una parte del decreto legge recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" firmato il 25 giugno 2008 e convertito in legge "con modificazioni" il 6 agosto dello stesso anno.

"Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?".

ACQUA 1
Il primo quesito sulla privatizzazione dell'acqua riguarda le modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

"Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonchè in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?".

ACQUA 2
Il secondo quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene proposta una abrogazione parziale della norma.

"Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?".

Ai referendum del 12 e 13 giugno per dire NO devi segnare SI

Vuoi eliminare il ricorso all'energia nucleare? Sì.
Vuoi cancellare la privatizzazione dell'acqua? Sì.
Vuoi sbarazzarti del legittimo impedimento? Sì.

Il referendum passa se si raggiunge il quorum. Occorre che vadano a votare 25 milioni di italiani. Per questo informiamo da subito.

domenica 3 aprile 2011

No Nuke

In una bellissima giornata di sole abbiamo distribuito i nostri volantini ad Atripalda, in Piazza Umberto I, per dire forte e chiaro NO al Nucleare! In tanti sono venuti sotto al nostro gazebo per conoscere le nostre proposte e per scambiare alcune opinioni al riguardo. La percezione generale è che la gente non ne voglia proprio sapere di ritornare al nucleare e questo infonde fiducia e continuità alla nostra azione.



Ecco il nostro volantino: scaricatelo, riproducetelo e diffondetelo!
fronte



retro


I GD di Atripalda
La nostra battaglia continua!

venerdì 1 aprile 2011

Domenica in Piazza per dire No al Nucleare

Il Circolo Territoriale dei Giovani Democratici di Atripalda, in sintonia con la posizione del Segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, scende ufficialmente in campo per esprimere con nettezza e chiarezza la sua contrarietà all'utilizzo dell'energia nucleare in Italia e nella nostra Regione.
I fatti accaduti a Fukushima hanno dimostrato in tutta la loro drammaticità che la politica energetica intrapresa dal Governo è retrograda e potenzialmente molto pericolosa per la nostra salute, ed è per questo che, in previsione del Referendum abrogativo del 12 e 13 Giugno, Domenica 3 Aprile alle ore 10:30 saremo in Piazza Umberto I per promuovere l'inizio di questa battaglia che intendiamo combattere al fianco dei nostri concittadini.

Giovani Democratici di Atripalda